Doctor Who 13th Season, Il Meglio Di De André, Inno Ufficiale Inter 2020, Corano Testo Arabo Pdf, Raccolta Di Mappe Geografiche Di Mercatore, Comune Di Agrigento Prenotazione Carta D'identità, Frasi Sul Dialogo Con I Figli, Vitrifrigo Arena Capienza, "> Doctor Who 13th Season, Il Meglio Di De André, Inno Ufficiale Inter 2020, Corano Testo Arabo Pdf, Raccolta Di Mappe Geografiche Di Mercatore, Comune Di Agrigento Prenotazione Carta D'identità, Frasi Sul Dialogo Con I Figli, Vitrifrigo Arena Capienza, ">

impero ottomano massima espansione

Per motivi sconosciuti, Tamerlano non prosegue con la campagna ma fa ritorno nella sua capitale, Samarcanda, dove morirà il 18 febbraio 1405, probabilmente mentre preparava una campagna verso la Cina. Il sistema ottomano era caratterizzato da tre sistemi giudiziari distinti: uno per i musulmani, uno per i non musulmani (con ebrei e cristiani che potevano nominare un governante per le rispettive comunità) e il "tribunale commerciale". La seconda cartina descrive il crollo dell’impero ottomano, tra il 1798 e il 1923. Questo vasto impero di sei milioni e mezzo di chilometri quadrati era suddiviso in due tipologie di province : L'astronomo Qadi-zade-i Rumi, dotato di grande influenza, contribuì enormemente all'evoluzione della letteratura scientifica ottomana e i suoi commentati formarono generazioni di studiosi anche al di fuori dell'impero. A questo gruppo di eccellenza veniva quindi impartita un'educazione di alto livello e si abituavano alla vita di corte. Da Salonicco la loro propaganda si diffuse velocemente per tutto l'Impero fino ad arrivare all'estate del 1908, quando alcuni ufficiali aderenti al movimento marciarono col loro esercito contro Istanbul, trovando una flebile resistenza e costringendo il sultano Abdul Hamid II a ripristinare, il 24 luglio, la costituzione del 1876. [109] Sei anni più tardi dovette accettare di far controllare il proprio bilancio da un'istituzione, nota come “amministrazione del debito pubblico ottomano”, composta da europei alla cui presidenza si alternavano francesi e inglesi. [35] In tal modo, il sultano ottomano si distinse dal suo grande rivale lo Scià Isma'il I, capostipite della dinastia Safavide e seguace dello sciismo e di Ahl al-Bayt. [36][37], Una prima battuta di arresto della politica espansionistica di Solimano avvenne nel 1529 quando, in occasione di una sua campagna contro i cristiani, proseguì verso Vienna, assediando la città, ma non riuscendo a prenderla. Nel 1299 dichiarò il suo piccolo regno formalmente indipendente da Sultanato di Rum e si nominò egli stesso primo sultano ottomano. Furono anche comunemente donati alle moschee, che spesso ne accumularono grandi raccolte. La caduta dell'Impero ottomano fu l'ultima e più travagliata fase della storia dell'impero e comprende un periodo che va dal 1912 (guerra italo-turca, che portò all'annessione della Libia, al Regno d'Italia, con perdita dell'ultimo possedimento ottomano in Africa, e guerre balcaniche) al 1922 (deposizione dell'ultimo sultano, Mehmet VI, da parte di Mustafa Kemal Atatürk Quindi Bayezid inviò al basileus Manuele II Paleologo un ultimatum che però non venne accolto. Tuttavia, una nuova guerra combattuta tra il 1603 e il 1618 vide lo scià ʿAbbās I il Grande riconquistare i territori riportando i confini con gli ottomani a quelli del 1576.[51]. Nonostante che la guerra volgesse a favore degli ottomani, i lunghi anni di combattimenti e la sempre maggiore necessità di costose armi da fuoco avevano prosciugato le finanze imperiali, così il nuovo sultano Ahmed I, salito al trono dell'impero nel 1603, decise di firmare con gli Asburgo la Pace di Zsitvatorok. [50][52] Con la popolazione dell'impero che raggiunse i 30 milioni attorno al 1600, la mancanza di terre causò ulteriori pressioni sul governo. Grazie alla vittoria colta nella battaglia di Grocka, il conseguente trattato di Belgrado segnò un'importante successo per gli ottomani che riconquistarono la Serbia settentrionale, fissando i confini con l'Austria sulla linea formata dai fiumi Sava e Danubio. [86], Il regno di Selim fu, tuttavia, segnato dalle rivolte interne nelle province, come quella dei Wahhabiti in Arabia che volevano imporre una visione religiosa ultraconservatrice, e quelle in Anatolia, Siria, Palestina, Bulgaria, Serbia e Albania che miravano all'indipendenza. La massima estensione Impero Ottomano. La successiva sconfitta dell'impero e l'occupazione di parte del suo territorio da parte delle potenze alleate all'indomani della fine della guerra provocarono la sua spartizione e la perdita dei territori mediorientali, che furono divisi tra il Regno Unito e la Francia. L’entrata in guerra degli Ottomani 4. Per la vastità dei suoi domini e per la sua posizione geografica al crocevia di tre continenti, ha giocato un ruolo di primo piano nella storia mondiale tra XIII (1200) e XX (1900) secolo. A lui successe nel sultanato il figlio Selim II dopo che gli altri figli, avuti dalle due mogli Hürrem e Mahidevran, erano stati assassinati affinché vi fosse un solo legittimo successore; una pratica spietata ma consuetudinaria nella dinastia ottomana. Fondazione e ascesa dell'Impero ottomano nel XIV secolo, La seconda metà del XVI secolo: la conquista di Cipro e la Lunga Guerra, Difficoltà degli inizi del XVI secolo e il breve regno di Murad IV, XVIII secolo: lo scontro con l'Austria e la Russia, Il tentativo di riforma di Selim III e i colpi di stato, L'autocrazia di Abdul Hamid II e l'inizio della disgregazione: 1876-1908, Giovani turchi e secondo periodo costituzionale, L'abolizione del sultanato e la nascita della Repubblica di Turchia, Struttura e organizzazione amministrativa, Le autorità italiane infatti - denunciando la propria grossolana ignoranza circa le caratteristiche del ", Ancora nel 2020 le autorità turche stentano a riconoscere esplicitamente nei termini proposti dalla maggioranza degli storici il, East-West Orientation of Historical Empires, Expansion and Contraction Patterns of Large Polities: Context for Russia, Hijra and forced migration from nineteenth-century Russia to the Ottoman Empire, The Ottoman Economic Mind and Aspects of the Ottoman Economy, Studies in the Economic History of the Middle East: from the Rise of Islam to the Present Day. Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube. Solimano il Magnifico (6 novembre 1494 - 6 settembre 1566) divenne Sultano del impero ottomano nel 1520, annunciando l '"età dell'oro" della lunga storia dell'Impero prima della sua morte. L'affermazione delle città portuali comportò un raggruppamento delle popolazioni dovuto dallo sviluppo di navi a vapore e ferrovie. Vennero, inoltre, emanati specifici codici della terra (1858), codici civili (1869-1876) e un codice di procedura civile. Le mie passioni Il turco, nella sua variante ottomana, era un linguaggio militare e amministrativo fin dai tempi nascenti degli Ottomani. Nel 1734 nacque una scuola di artiglieria per adeguarsi ai metodi di artiglieria occidentali, ma il "clero" musulmano ne ottenne la chiusura, presentando inadeguate argomentazioni di teodicea, tanto che nel 1754 la scuola fu riaperta, ma in segreto. Dopo la successiva avanzata dei turchi, nel 1547 Ferdinando I d'Asburgo riconobbe ufficialmente il dominio ottomano dell'Ungheria. Abdül Hamid non poté vedere la fine del conflitto, essendo morto il 7 aprile 1789, ma toccò al suo successore Selim III firmare il trattato di Iași con cui si mise fine alle ostilità con una sconfitta per gli ottomani, che videro le loro frontiere con la Russia stabilirsi sul fiume Kuban', circa lo status quo ante guerra. Spesso, infatti, i funzionari venivano reclutati tra gli schiavi del sultano: si trattava di giovani cristiani catturati nel corso delle conquiste o delle razzie, convertiti alla fede islamica e poi arruolati nell'esercito o inseriti nei quadri amministrativi. Ma fu solo grazie al progresso della stampa, prima osteggiata dagli integralisti religiosi, avvenuto nel XIX secolo che si poté accelerare l'evoluzione tecnologia. Nel 1453 gli ottomani misero fine all'impero bizantino grazie alla conquista di Costantinopoli per opera di Maometto II il Conquistatore. Per ragioni poco chiare, la popolazione nel XVIII secolo era inferiore a quella stimata per il XVI secolo. Fu infatti lui a creare il nuovo corpo dei giannizzeri (Yeniçeri, "nuova milizia"), una fanteria composta da soldati di carriera inquadrati in una rigida disciplina che diverranno l'élite militare ottomana e gli artefici di grandi vittorie nei secoli a seguire. L’Impero ottomano nel massimo della sua estensione (XVI-XVII secolo) occupava quasi 6,8 milioni di chilometri quadrati (circa il 4% del pianeta). [192], A partire dal XVIII secolo si assistette ad una vera rivoluzione nella cucina ottomana: andò a diminuire l'uso delle spezie, venne abbandonata l'antica pratica persiana di cuocere insieme carne e frutta, le tipologie di minestre si moltiplicarono arrivando a contarne 40 diverse, comparve il kebab e lo yahni,[193] mentre gli influssi occidentali presero sempre più spazi tanto che, nella cosmopolita Costantinopoli, aprirono ristoranti di cucina francese e inglese. I successi di Solimano nelle campagne orientali portarono all'annessione all'impero di Baghdad e alla Pace di Amasya del 1555 con cui i safavidi accettavano di rispettare i nuovi confini e si impegnavano a cessare le persecuzioni contro i pellegrini sunniti ottomani. [142], Gli ultimi due anni del conflitto segnarono l'inesorabile declino dell'impero verso la sconfitta. Il centro dell'impero, che nel periodo di massimo splendore abbracciava tre continenti, era la Turchia, il suo limite settentrionale l'Ungheria, il limite meridionale Aden, quello occidentale l'Algeria e quello orientale il confine con l'Iran. Ma venne fermato l'11 giugno 1913, quando fu vittima di un attentato mentre si muoveva per la capitale a bordo della sua automobile. A lui succedette il figlio sedicenne, Abdülmecid I, subito costretto ad allacciare contatti diplomatici con la Gran Bretagna per salvare il trono. Nel 1302 i turchi di Osman sconfissero 2 000 bizantini nella Battaglia di Bafeo, mentre sei anni più tardi conquistano Efeso per poi dilagare verso ovest fino a giungere sulle rive del Mar Nero e del Bosforo. Tra gli appartenenti si annoverava anche colui che diverrà il padre della Turchia Moderna: Mustafa Kemal Atatürk. A capo della flotta vi era il kapudan paşa il più famoso dei quali fu senza dubbio Khayr al-Din Barbarossa. Tra il XIV e il XVII secolo nell'impero ottomano fu in vigore un sistema di coscrizione forzosa di adolescenti cristiani per essere destinati alla carriera militare o a quella di funzionario imperiale. Le aree dove è più duraturo il suo dominio sono: l’Anatolia, l’attuale Turchia. [173], Nell'impero ottomano, l'organizzazione dei funzionari del tesoro e della cancelleria venne sviluppata più che durante ogni altro governo islamico e, fino al XVII secolo, fu tra le migliori tra tutti i modelli contemporanei. Ad aggravare la situazione, gli ulema spinsero verso una politica conservatrice, rifiutando qualsiasi apertura verso la modernità e qualsiasi tentativo di riforma, aggravando lo stato di arretratezza dell'impero che già iniziava a profilarsi. Durante la sua massima espansione l'impero romano arrivò a comprendere un'estensione territoriale di quasi 6 milioni di km². [108] Lo stato ottomano, oberato dai debiti contratti per finanziare la guerra di Crimea, fu costretto a dichiarare bancarotta nel 1875. [118], Nel frattempo, a Costantinopoli andava ad affermarsi un movimento integralista guidato da un predicatore, Alì il Cieco, che il 7 ottobre 1908 arrivò a condurre una moltitudine di cittadini a chiedere al sultano il ritorno all'ortodossia religiosa e il ripristino della Shari'a, la legge islamica. Per prima cosa, senza dichiarare apertamente lo scontro contro i giannizzeri, decide di far addestrare un nuovo corpo dell'esercito nella maniera più simile a come veniva fatto per i soldati occidentali. Fu da allora che nacquero istituzioni imperiali a carattere scientifico, come il medico di corte (ḥakīmbaşılık) o l'astronomo di corte (muneccimbaşılık). Negli anni successivi, il governo ottomano poté concentrarsi maggiormente nella riorganizzazione interna, favorita dalla pace con i paesi europei impegnati in una serie di conflitti tra di loro (guerra di successione austriaca e Guerra dei sette anni). L'episodio passò alla storia come l'"incidente di buon auspicio" e si concluse con l'abolizione ufficiale dei giannizzeri avventa il 17 giugno. Per prima cosa sterminò tutti i suoi fratelli, mettendo così fine alla guerra civile ottomana che aveva messo in crisi l'Impero, e fece avvelenare suo padre. [48], Negli stessi anni le truppe ottomane erano impegnate nello Yemen e nei confini orientali dove spingeva lo zar Ivan IV di Russia. Vengono aboliti i millet, le comunità autonome all'interno dell'impero, sancendo l'uguaglianza davanti alla legge delle varie confessioni religiose. mentre l'urbanizzazione aumentò tra il 1700 al il 1922. Il legame con la Germania 3. [141] L'11 marzo 1917 venne persa Baghdad, il 9 dicembre fu Gerusalemme a cadere, il 1º ottobre dell'anno successivo Damasco si arrese, la stessa Costantinopoli subiva bombardamenti aerei. Durante la sua massima espansione l’impero romano arrivò a comprendere un’estensione territoriale di quasi 6 milioni di km². Nel 1911 il Regno d'Italia governato da Giovanni Giolitti iniziò una guerra per il possesso delle regioni ottomane della Tripolitania e della Cirenaica. Tra le moschee più tarde, con forti influssi barocchi e neoclassici si possono citare la Moschea di Ortaköy e la Moschea di Pertevniyal Valide Sultan.[182]. [72] Nel 1687 la sconfitta occorsa nella battaglia di Mohács contro gli Asburgo, che aprì loro la conquista di Belgrado nel più ampio contesto della quinta guerra austro-turca, gettò l'impero turco nel caos che portò la sostituzione del sultano Maometto IV con il fratello Solimano II, ma sarà la nomina a gran visir dell'energico Bekri Mustafa Pascià a sedare le rivolte. [75], Ben diversa fu la situazione interna. Il 10 novembre 1444, nella battaglia di Varna, Murad II sconfisse un'armata congiunta polacca e ungherese, guidata da Ladislao III di Polonia, re di entrambi gli Stati, e János Hunyadi. A seguito di scontri a fronti alterni in Rumelia, l'impero ottomano siglò il 17 febbraio 1568, il trattato di pace di Adrianopoli con l'imperatore Massimiliano II d'Asburgo della durata di otto anni ma che si protrasse per circa 25. Nel 1754 Osman III era divenuto il nuovo sultano e il suo breve regno venne caratterizzato da una crescente intolleranza verso i non musulmani. Il nome Persia deriva da Persiani. [6], Fin da subito Osman riuscì a portare a sé i migliori comandanti militari disponibili e con loro iniziò a compiere scorrerie nei vicini territori cristiani, inaugurando la stagione delle Guerre bizantino-ottomane. [48][49] La morte di Solimano aveva comunque messo in fibrillazione le frontiere con i cristiani. La loro funzione in battaglia era quella di proteggere i fianchi dei giannizzeri. L’IMPERO OTTOMANO 2. Per perseguire la pace il sultano arrivò anche a trattare con le potenze cristiane suscitando il malcontento tra i suoi sudditi. L'effimera conquista francese di Nizza (1543) e della Corsica (1553) fu un'impresa comune delle forze di Francesco I e di Solimano, e fu diretta dagli ammiragli ottomani Khayr al-Din Barbarossa e Dragut. [64] Mehmet Köprülü è anche ricordato per aver favorito la costruzione di numerosi edifici religiosi, come la Moschea di Yeni Valide a Costantinopoli. Espansione e apogeo. [130] L'anno seguente però, con la seconda guerra balcanica, i turchi entrarono in guerra insieme a Grecia, Serbia e Romania contro la Bulgaria, e dopo la vittoria riottennero la Tracia orientale con Edirne, con la quale potevano controllare gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli. Nel 1416 un fraintendimento tra una missione diplomatica della Repubblica di Venezia ed i comandanti Ottomani portò alla disfatta totale della flotta ottomana durante la battaglia di Gallipoli. Un tempo la potenza egemone su tutta l'Africa mediterranea, l'Impero Ottomano, negli ultimi decenni, ha dato prova di una certa instabilità alternando momenti di stati e stagnazione con altrettanti fortune sul piano economico e bellico. Il governo ottomano, inoltre, accusava una sostanziale perdita di autorità nelle provincie dell'impero dove notabili locali gestivano il potere in maniera quasi indipendente. Questi sono i principali stati attuali il cui territorio era inglobato nell’Impero Romano quando raggiunse la sua massima estensione, sotto l’Imperatore Traiano intorno al 117 dopo Cristo. Fu comunque a partire dal regno di Solimano I che la ricerca scientifica andò ad intensificarsi grazie al sostengo da parte del governo che continuò a sovvenzionarle. [87] Nel 1807 Selim decise di negoziare con i giannizzeri in rivolta ma una fatwā emessa l'anno successivo dallo Sheikh-ul-Islam portò alla sua cattura e all'insediamento del cugino Mustafa IV, dando inizio ai colpi di stato ottomani del 1807-1808. Così fecero, tra gli altri, la Repubblica di Ragusa, il Montenegro, il Principato di Transilvania (indipendente dopo la caduta del regno d'Ungheria), la Moldavia e la Valacchia. [31], In questa situazione Bayezid II si dimostrò un sultano privo di quell'indole guerriera che aveva contraddistinto i suoi predecessori e che era attesa dal suo potente esercito, composto all'epoca da una forza di 10-20 000 giannizzeri. Le provincie si trovarono spesso in uno stato di agitazione; nel 1603 alcune sommosse scoppiarono perfino nella capitale mentre, tra il 1576 e il 1590, venne combattuta una sanguinosa guerra contro l'Iran che inizialmente vide gli ottomani primeggiare con la conquista della Georgia, dell'Azerbaigian e della messa in armi di una flotta nel mar Caspio. Se in occidente era conosciuto come “il Magnifico”, nel suo impero era noto come kanuni ovvero il legislatore, per la sua intensa attività volta a regolare la vita dei suoi sudditi. Molte prove suggeriscono che i fondatori dell'Impero appartenessero a confraternite islamiche eterodosse vicine al bektashismo. Il conflitto si risolse con la pace di Losanna con la quale gli ottomani cedevano il territorio libico all'Italia, mantenendo però una equivoca sovranità religiosa sulle popolazioni musulmane del luogo. Con la fine dell'impero la cucina ottomana terminò la sua storia, tuttavia molti piatti oggi comuni nella regione discendono dai gusti del tempo, come lo yogurt, il döner kebab/ gyros/shawarma, il cacık/tzatziki, l'ayran, il pane pita, il formaggio feta, la baklava, lo lahmacun, la moussaka, il kufta, il börek, il rakı/rakia/tsipouro, il meze, il dolma, le sarmale, il riso pilaf, il caffè turco, il suciuk, il kishk, il manti, il lavash, il kanafeh e altro ancora. Le turkmene arrivate in Anatolia vennero influenzate spiritualmente da grandi personalità sufi e dell'Islam eterodosso, come Ahmed Yesevi, Yunus Emre, Hajji Bektash Veli, Mevlana, Ibn Arabi, Abdal Musa e Kaygusuz. Lo racconta l ultimo capitolo della serie dedicata alla storia del Regno vittoriano. Le migrazioni economiche e politiche ebbero un impatto in tutto l'impero. Deciso a combatterli, Selim per prima cosa si assicurò tramite un'intensa attività diplomatica la pace con l'Ungheria, con la Repubblica di Venezia e con Ragusa, per poi preparare la spedizione. Inoltre controllarono i Balcani e la tutta la Grecia. Con la morte del gran visir e con un sultano mentalmente instabile, l'impero sprofondò nel caos: nel 1645 scoppiò la guerra di Candia contro Venezia;[60] le finanze andarono in crisi e non fu possibile pagare regolarmente i membri dell'esercito. In quasi quattro secoli gli ottomani si espansero fino all'Algeria, passando per la Tunisia, Israele, Palestina fino all'Iraq. Impero ottomano. [196], A causa di un rallentamento nell'innovazione tecnologica rispetto all'occidente, a partire dagli inizi del XVIII secolo i governi ottomani premettero affinché si studiasse la tecnologia Europea e venissero tradotti in turco le opere fondamentali. [131], La dissoluzione dell'Impero non andava a concretizzarsi solamente nelle province europee, ma anche i possedimenti nel mondo arabo stavano sgretolandosi. Fino al 1935 l’Iran si chiamava Persia. [171] Considerando indispensabile la presenza di eccellenti artigiani e commercianti per la crescita di una metropoli, il sultano Maometto II e il suo successore Bayezid II, accolsero con favore e incoraggiarono l'arrivo di molti ebrei provenienti da diverse parti d'Europa, invitandoli a stabilirsi a Istanbul e in altre città portuali come Salonicco. Venne fondato, in continuità con il sultanato selgiuchide di Rum, alla fine del XIII secolo nell'Anatolia nordoccidentale dal guerriero Osman I. Successivamente al 1354, i successori di Osman attraversarono l'Europa e, con la conquista dei Balcani, i beilicati turchi d'Anatolia vennero trasformati in un impero transcontinentale. Per periodi precedenti le stime sul numero e sulla distribuzione della popolazione si basano su modelli demografici.

Doctor Who 13th Season, Il Meglio Di De André, Inno Ufficiale Inter 2020, Corano Testo Arabo Pdf, Raccolta Di Mappe Geografiche Di Mercatore, Comune Di Agrigento Prenotazione Carta D'identità, Frasi Sul Dialogo Con I Figli, Vitrifrigo Arena Capienza,